STORIA DI UN'ADOZIONE

Quando una coppia decide di adottare un bambino?  A volte questa idea può essere in testa da molti anni, altre volte è qualcosa di improvviso, dovuto anche al fatto di non avere ancora figli.  
Noi come siamo arrivati a questa scelta? Diciamo che era un po’ nei nostri programmi sin dall’epoca del fidanzamento, ma poi l’idea si fece concreta nei primi anni di matrimonio…  avremmo voluto un bambino, ma la natura sembrava non volerci aiutare… perché non adottarlo? Certo detto così sembra semplice… la strada invece è lunga e tortuosa e il rischio di arrendersi c’è… poi c’è anche il "dopo adozione"… ma di questo  parleremo più avanti…  Per ora fermiamoci al maggio 1995 quando decidemmo di presentare la famosa domanda…

COSA FARE?
Ok la decisone di adottare è stata presa……….. ma adesso che si fa?
Beh credo che attualmente, la prima cosa che una coppia faccia, è quella di collegarsi ad internet e cercare tutto quello che esiste sull’argomento…….
Ma io parlo di qualche anno fa…… il 1995, quando internet non era ancora così presente … almeno non nella nostra casa…
Ed allora che fare?
Ci mettiamo subito alla ricerca di informazioni, anche tramite qualche coppia che ha adottato già… la risposta è: Tribunale dei minorenni…

Giugno 1995 … presentiamo domanda di adozione al TRIBUNALE DEI MINORENNI di Roma.
Riempiamo una serie di moduli ed alleghiamo alcuni CERTIFICATI e cominciamo ad aspettare…
Già... l'attesa sarà la nostra compagna fedele per molti mesi.

A luglio del 96 ci chiama l'A.S.L. locale per gli ACCERTAMENTI SANITARI siamo ormai in piena estate ed armati di pazienza (non molta per la verità) passiamo da un medico all'altro: visita neuropsichiatrica (saremo pazzi? Ci chiediamo)…fatta, analisi del sangue …fatte, oh oh i miei trigliceridi sono alti (ma che cosa mai c'entreranno i trigliceridi con l'adozione?) e si va avanti così…… accidenti per una gravidanza si fanno meno controlli. I risultati finali sono comunque tutti buoni. E' fine luglio quando torniamo dalla dottoressa di Medicina Legale. Sta in vacanza…….beata lei!

Nel frattempo ci convocano i carabinieri "che avremo combinato?" …nulla è solo la prassi!…………..

AGOSTO, torna la dottoressa e ci fa il certificato medico richiesto dal T.M., tutte le nostre analisi finiscono in poche righe.

Ed ora? Ci aspetta l'osso duro: il servizio sociale! Dobbiamo chiamare ripetutamente per riuscire ad avere un primo incontro ad ottobre con l'assistente sociale. Poche parole e fissa la visita domiciliare, ma poi il giorno stabilito ci chiama per rinviarla.  A metà NOVEMBRE finalmente l'assistente sociale e lo psicologo riescono a venire a casa. Anche qui l'incontro è di breve durata e termina con la promessa che la relazione verrà inviata presto a Roma. Illusione!!! Ci sono le vacanze di Natale, altri contrattempi vari……..e a febbraio del 96 la relazione arriva a destinazione…..quasi a piedi data la lentezza!

Ancora attesa, poca per fortuna, e a marzo ci convoca il giudice onorario per il colloquio finale. Di nuovo tornano le stesse domande, ma il colloquio è così sereno che nemmeno per un attimo ci sentiamo "esaminati" (anche se in realtà lo siamo). Da marzo a giugno stiamo continuamente a telefonare in Tribunale "dov'è la pratica?"……." In camera di consiglio" "Fino a quando?" "Non si sa".

GIUGNO 96: finalmente il sospirato decreto! E' passato solo (?) un anno dall'inizio, ma sembrano dieci!

L'ATTESA
L’attesa…. fedele compagna del percorso adottivo……….
Subito dopo aver ottenuto il decreto d’idoneità comincia tutta la trafila per l’adozione internazionale… allora a chi rivolgersi???
Scegliamo il paese dove andare???  O lasciamo fare al caso e scegliamo un’associazione che ci ispira fiducia???

Mica è facile districarsi ……… poi adesso gli ENTI RICONOSCIUTI sono molti … in base a cosa decidere???
Quanto dovremo aspettare??? Sarà maschio o femmina???  Quanti anni avrà???
Quante domande durante l’attesa…      

Noi non sapevamo come muoverci subito dopo il decreto… contattiamo vari enti … in particolare ci piace uno gestito da suore, che avevamo avuto modo di conoscere qualche mese prima tramite degli amici… Non ci danno molte speranze però accettano la nostra domanda… e….
Proprio da queste suore arriva la sorpresa…. Precisamente dal Guatemala    Marzo 1997  ……… c’è un bimbo di 2 anni e 4 mesi per noi…  O ci siamo noi per lui… insomma è la stessa cosa…

Al volo prepariamo i DOCUMENTI PER L'ESTERO , li legalizziamo, li portiamo all’ambasciata e poi di nuovo attesa…
Ma l’attesa ora si fa più dura… ci viene detto che sarà circa di sei mesi.
Ogni tanto riusciamo a telefonare in Guatemala ed avere notizie ma è dura…….. molto dura…..
Arriva di nuovo l'estate: GIUGNO 97, per il momento del bimbo abbiamo solo qualche foto e un filmino che una suora gentilmente ha fatto. E…..sapete nel frattempo che combino? Cado con la bicicletta … una piccola frattura ad una vertebra, mi mettono il busto, che tolgo in Agosto ma il mal di schiena non mi da pace, sto in ansia…un'estate da cancellare .    O forse no … è un’estate da ricordare comunque……..

IL VIAGGIO
Che emozione quando i primi giorni di settembre  ci viene data la grande notizia… finalmente si può organizzare il viaggio verso il Guatemala…
È tutta una corsa… prenotare il volo… organizzasi al lavoro…
E poi ancora un po’ di attesa… non molta ormai…
19 settembre 1997  … in volo vero Madrid … poi Miami… e finalmente Città Del Guatemala… è notte inoltrata… delle gentili suore ci vengono a prendere … siamo stanchi e non capiamo molto di quello che ci viene detto lungo la strada che ci porta all’istituto….
I bambini dormono … quindi bisogna ancora attendere …
E forse quella è stata l’attesa più strana… a pochi passi da nostro figlio ma senza poterlo vedere…

Chi dorme? Io no di ce
rto! ...

E finalmente la mattina del 20 settembre 1997 conosciamo nostro figlio………..

Ce lo porta una suora e lui sta tranquillo fin quando lei non dice "Renè questi sono mamma e papà" Ecco che in quel preciso momento inizia a piangere ma di un pianto così disperato che mai più ho rivisto nel corso di questi anni!
Cosa abbia poi capito di quelle parole e di quello che stava accadendo non lo sapremo mai …. Aveva solo 2 anni e 10 mesi e parlava appena…… e non capiva certo una parola d’italiano……….
La suora  ha pensato che la cosa migliore era lasciarlo da subito solo con noi e così si è allontanata……. Ma lui non si calmava …. Piangeva e al tempo stesso mi abbracciava……..  e non voleva avvicinarsi all’uomo che sarebbe diventato suo padre……… di uomini ne aveva visti ben pochi stando in istituto e forse preferiva affidarsi ad una donna.
Questa situazione è durata però solo alcune ore ………  poi ci ha definitivamente scelti come suoi genitori e non ci ha lasciati più un attimo!

I giorni in Guatemala sono stati unici ed indimenticabili per tante cose…. Il legame con Renè è cresciuto pian piano… abbiamo conosciuto la sua terra il suo popolo……. Abbiamo visitato tanti posti che rimarranno nella nostra mente. Era tutto un po’ surreale…. Dall’altra parte del mondo e per la prima volta con nostro figlio…….

 Il 2 ottobre del 1997 siamo tutti in Italia, dopo un viaggio a dir poco massacrante (basta dire che siamo stati cinque ora bloccati a Madrid, per problemi tecnici…..) e comincia la nostra nuova vita! A marzo del 1998 presentiamo la seconda domanda di adozione… ma questa è un'altra storia…

Patty!

 

 

Tribunale dei Minorenni

Bisogna rivolgersi al Tribunale dei Minorenni di competenza; in genere si trova nel capoluogo della regione di residenza. Per coloro che risiedono all'estero il Tribunale è quello di Roma.

Si può presentare la domanda sia per l'adozione nazionale che internazionale; per la nazionale, alla fine di tutti gli accertamenti ed in caso di esito positivo, si verrà inseriti in lista di attesa, per l'internazionale si otterrà un decreto di idoneità e poi si dovrà fare tutta a pratica per l'estero. La domanda di adozione nazionale scade normalmente dopo due anni dalla data di presentazione; il decreto di idoneità all'adozione internazionale, invece, è valido per due o tre anni (dipende dalle regioni) dal momento in cui viene emesso.Comunque è bene informarsi nel tribunale di competenza!!!

torna alla storia

Altre informazioni

Chi  può adottare?

I coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, non separati neppure di fatto, con o senza figli e i coniugi che hanno convissuto in modo stabile e continuativo prima del matrimonio per almeno tre anni.     Sono consentite più adozioni, anche con atti successivi.

Quali minori possono essere adottati?

I minori (da 0 a 18 anni) in stato di adottabilità perché privi di assistenza morale e materiale da parte dei genitori o dei parenti tenuti a provvedervi, purché la mancanza di assistenza non sia dovuta a causa di forza maggiore di carattere transitorio.

Quali sono i limiti di età dei coniugi adottanti?

L'età degli adottanti deve superare di almeno 18 e di non più di 45 anni l'età dell'adottando. Sono previste inoltre ulteriori deroghe rispetto alla differenza di età tra gli adottanti e l'adottato.

A chi presentare la domanda di adozione?

Per l'adozione di minori italiani la domanda può essere presentata a uno o più Tribunali per i minorenni.    Per l'adozione di minori stranieri l'istanza può essere inoltrata esclusivamente al Tribunale per i minorenni del luogo di residenza degli adottanti.    È possibile presentare contemporaneamente domanda di adozione nazionale ed internazionale.   La domanda di adozione nazionale decade dopo tre anni.   Ogni Tribunale per i minorenni definisce le modalità di presentazione della domanda di adozione e l'elenco dei relativi documenti. È necessario quindi rivolgersi alla cancelleria del proprio Tribunale per sapere come procedere.

Cosa fa il Tribunale?

Il Tribunale per i minorenni dispone l'esecuzione di adeguate indagini sui coniugi che hanno presentato domanda di adozione da parte dei servizi socio-assistenziali degli enti locali e delle aziende sanitarie e ospedaliere.    Le indagini (che devono concludersi entro quattro mesi, ulteriormente prorogabili di altri quattro per l'adozione nazionale) riguardano l'attitudine a educare il minore, la situazione personale ed economica, la salute, l'ambiente familiare degli adottanti, i motivi per i quali questi desiderano adottare.

Per l'adozione nazionale, il Tribunale per i minorenni sceglie fra le coppie disponibili quella in possesso delle caratteristiche atte a meglio rispondere alle esigenze specifiche dei minori che vengono dichiarati adottabili.

Per l'adozione internazionale, il Tribunale per i minorenni, se ritiene idonei all'adozione gli aspiranti genitori adottivi, emette un decreto di idoneità. Se la coppia non è ritenuta idonea dal Tribunale, può presentare ricorso presso la Sezione per i minorenni della Corte d'Appello.   Entro un anno dal rilascio del decreto, la coppia deve rivolgersi a uno degli enti autorizzati per l'adozione internazionale .    Con l'entrata in vigore della legge di ratifica della Convenzione de l'Aja sull'adozione internazionale (l. n. 476/1998) è obbligatorio avvalersi degli Enti autorizzati che operano in stretto rapporto con la Commissione per le adozioni internazionali anche per le adozioni di minori provenienti da Paesi che non hanno aderito alla Convenzione.

Quali sono gli effetti dell’adozione?

Con l'adozione l'adottato italiano o straniero  diventa figlio legittimo degli adottanti e acquisisce il cognome. Con l'adozione cessano i rapporti verso la famiglia d'origine, salvo i divieti matrimoniali.    Il minore straniero assume la cittadinanza italiana.

torna alla storia

 

Accertamenti sanitari

Verrete chiamati dalla A.S.L locale, precisamente dalla Medicina Legale, perché dal Tribunale avranno inviato una specifica richiesta. Se vedete che non vi chiamano…….è d'obbligo andare a controllare!!! Di norma vi verranno prescritti i seguenti accertamenti: analisi complete del sangue, con controllo per l'epatite B e test HIV, visita cardiologica, visita neuropsichiatrica, test per la tubercolosi. In teoria non si dovrebbe pagare nulla, in quanto sono per uso adozione, ma non sempre poi accade così ( fornirsi di tutte le leggi relative… noi alla fine dovemmo pagare… ). Quando avrete tutti i risultati dovrete tornare dal medico legale che provvederà a prenderne atto, a preparare ed inviare al Tribunale il certificato di buona salute psico-fisica.  Anche in questo caso sarebbe bene controllare se effettivamente poi questo certificato è stato inviato…
Ricordate bene: il Tribunale mai e poi mai vi chiamerà per dirvi che manca qualche documento… no … archiviano la pratica…

torna alla storia

Documenti per l'estero

Ogni paese  straniero prevede la consegna di una serie di documenti, dai classici come  da decreto , (relazione psicologica,  certificati di nascita) a certi molto strani che ti chiedi…… ma che ci faranno???
Comunque l’elenco viene fornito dall’associazione. A noi non resta che prepararli… legalizzarli in procura o prefettura… portarli al consolato per farli autenticare … nei paesi europei invece basta solo la legalizzazione… poi vanno fatti tradurre…
Nel nostro caso alla traduzione ci hanno pensato ... per fortuna ... direttamente in Guatemala…

Certificati

Noi abbiamo presentato al Tribunale i seguenti certificati: nascita; residenza; matrimonio; stato di famiglia; dichiarazione di consenso all'adozione da parte dei genitori di entrambi i coniugi; dichiarazione dei coniugi nella quale risulti che non sono mai stati separati, neppure di fatto; casellario giudiziale ; dichiarazione del datore di lavoro con reddito percepito. Se si presenta domanda nazionale ed internazionale i certificati vanno presentati in duplice copia.
Però so che attualmente vanno bene anche delle autocertificazioni…. Risparmierete del tempo… però sempre meglio chiedere in Tribunale…

torna alla storia

Enti autorizzati

Secondo la nuova normativa, per adottare all'estero non è più possibile farlo privatamente ma occorre rivolgersi ad uno degli Enti autorizzati dal Ministero di Grazie e Giustizia. Un'apposita commissione ha valutato le richieste dei vari enti e ha pubblicato un albo con l'elenco degli enti autorizzati. Visitate il sito www.adozioneminori.it , troverete tutte le informazioni ed inoltre un interessante forum.

 

HOME     CHI SIAMO     MANUALE       ESPERTE (o quasi) IN...    RACCONTI       FESTE    GIOCHI   SOLIDARIETA'    NEWS          LINK        ISCRIVITI        FORUM        SCRIVICI