Anoressia infantile: consigli per affrontarla al meglio

Anoressia infantile

Anoressia infantile | Immagine da scienzaesalute.blogosfere.it

Nella sfrenata corsa alla perfezione del corpo intrapresa da tante persone, capita che alcuni incappino nell’anoressia, uno dei disturbi alimentari più comuni.  Ma la condizione può colpire anche i bambini? Per quanto incredibile possa sembrare, sì! Quindi, se un bambino rifiuta di mangiare significa che ha l’anoressia? Non necessariamente.

Che cos’è l’anoressia infantile

L’anoressia infantile è un disturbo alimentare che si verifica nelle prime fasi dopo la nascita e fino ai tre anni. Se non curata, l’anoressia infantile può minare la sopravvivenza del bambino.

Ecco alcune delle cause dell’anoressia:

  • Difficoltà a mangiare causa eccessive distrazioni. Se accade regolarmente, la crescita e lo sviluppo del bambino potrebbero subire un duro colpo.
  • Anomalie della bocca che influenzano la sua capacità di mangiare cibo.
  • Alcuni farmaci o narcotici assunti durante il parto oppure il parto stesso possono influire sulla capacità di una mamma di allattare il neonato.
  • Un frenulo stretto (tessuto biancastro sotto la lingua) può anche minare la capacità del bambino di bere latte o assumere cibo.
  • In assenza di un adeguato nutrimento, il bambino può anche sviluppare alcuni problemi di salute.
  • Una ridotta assunzione di cibo può causare il sottosviluppo degli organi, che condizioneranno il bambino per tutto il resto della vita.
  • L’incapacità del bambino di nutrirsi può derivare da alcuni dolori fisici, come punture di aghi o dolori dovuti a cadute accidentali.

Aiutare il bambino a nutrirsi meglio

Se il bambino ha problemi mentre mangia o a consumare cibo, consultare immediatamente un medico, il quale potrebbe prescrivere diverse opzioni di trattamento o opzioni terapeutiche per il trattamento dell’anoressia infantile.

Anche i seguenti accorgimenti possono funzionare:

  • Cambiare il programma di allattamento del bambino. Provare a dargli da mangiare in periodi più brevi durante il giorno.
  • Se rifiuta di consumare latte materno, considerare di passare ad altre opzioni come il latte artificiale.
  • Giocare con il piccolo mentre mangia e, se gli piace, lasciarlo mangiare in modo disordinato. Ciò lo rilasserà e sarà in grado di nutrirsi bene.
  • Se il bambino soffre di dolore e questo influisce sulla sua dieta, provare a distrarlo e rilassarlo mentre si nutre.
  • A volte, un’infezione sottostante può influenzare le abitudini alimentari del bambino. Se questo è il caso, consultare immediatamente un medico e seguire le sue istruzioni per aiutare il bambino a guarire.
  • Tenere traccia della sua assunzione di cibo. Cercare di notare se il bambino rifiuta di mangiare in determinati giorni quando consuma qualcosa di diverso o alcuni tipi di alimenti.
  • Il medico potrebbe anche suggerire degli antidolorifici per alleviare qualsiasi dolore provi il bambino.

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