Ansia, come riconoscerla e come combatterla

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A molti di noi capita di finire vittime dell’ansia. Quelle che inizialmente sembra siano preoccupazioni di poco conto rischiano di trasformarsi passo dopo passo in qualcosa di molto più grande, in qualcosa che può arrivare a compromettere la qualità del vivere quotidiano. Questo tipo di problema può nascere in qualunque momento della vita, anzi, non è affatto escluso che i primi sintomi dell’ansia non possano palesarsi persino in un periodo della vita presumibilmente tranquillo e spensierato come l’infanzia.

I principali disturbi associati all’ansia sono i seguenti: sensazione di nervosismo, senso di impotenza e di inerzia, sensazione di pericolo incombente, iperventilazione, sudorazione, tremori, sensazione di debolezza, aumento della frequenza del battito cardiaco, difficoltà a concentrarsi o anche solo a pensare a qualunque cosa che non sia inerente il proprio raggio di preoccupazioni.

In alcuni casi l’ansia può essere gestita con pochi accorgimenti, mentre nei casi più gravi – come quelli di un’ansia associata a depressione o a problemi di dipendenza da sostanze varie – bisogna necessariamente rivolgersi a qualcuno di esperto. In ogni caso, chiedere aiuto a qualcuno, magari anche solo a partire dal proprio medico curante, è un primo passo che chiunque soffra di ansia farebbe bene a compiere: un esperto saprà consigliare infatti il percorso diagnostico più giusto per il caso in essere. Un percorso che, si badi bene, non deve necessariamente portare all’assunzione di farmaci!

Infatti, ci sono molti esempi di persone che sono riuscite a risolvere i loro problemi di ansia anche mediante un’alimentazione più ricca di determinati principi attivi (come il magnesio), tramite l’adozione di tecniche respiratorie mirate o, ancora, tramite lo sport, lo yoga o la meditazione. Indipendentemente dal percorso che si sceglierà per tenere sotto controllo l’ansia, quello che è importante è che non ci si lasci andare all’inerzia: prendere consapevolezza del proprio problema e sforzarsi di provare a risolverlo è già di per sé un primo utile passo verso il raggiungimento di uno stato di maggiore serenità!

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