HAI VOLUTO LA BICICLETTA..... PEDALA!!
Unica consolazione è che non sei sola, quando ti sembra di stare a metà di una salita ricordati che sei su un tandem, insieme a te ci sono tantissime altre mamme che quotidianamente arrivano in cima. Se hai voglia di raccontarci le tue tappe  mandaci un e-mail a mammepestifere@mammepestifere.it
 


LA PALESTRA IN CASA

Spesso mi sento dire, quando mi lamento dei miei innumerevoli  acciacchi che  dovrei  andare in palestra per fare ginnastica.  
Sinceramente, a me viene da ridere ! Io la palestra ce l’ho in casa e tutti i giorni vado addirittura in bicicletta!

Ne ho due, in realtà: una è una bella bicicletta tutta colorata, con un vezzoso cestino davanti, grandi ruote, un allegro campanellino, elegante, veloce, alta; l’altra era un triciclo che si è trasformato in un monopattino acrobatico e velocissimo, con le ruotine consumate dalle evoluzioni, parecchi graffi, un po’ di fango da pozzanghera e non ha il campanello perché urla “pistaaaaaaaaaaaaaaaa…”!

 

Sono speciali, queste biciclette: hanno il naso che cola, la mani sporche di pennarello, vogliono le coccole, si svegliano di notte, fanno i capricci… 

 

HAI VOLUTO LA BICICLETTA? PEDALA!!!!

E’ questo che mi sento dire quando OSO lamentarmi per le corse, la fatica, gli orari, lo stress… ma sapete cosa vi dico?

Oh che diamine, non si ha più nemmeno il diritto di lamentarsi?

… se penso poi che quando le biciclettine erano piccole le facevo giocare sul fasciatoio cantando “pedalo io pedalo vado in bicicletta sono un bel bambino mi chiamo…” e loro ridevano e si divertivano. Premonizione????

Alle volte si pedala in salita sotto una tormenta di neve, altre volte è una passeggiata in campagna sotto il caldo sole di Giugno, oppure si vola in discesa con il vento tra i capelli ed il batticuore… si può chiedere una spinta, alle volte, oppure si pedala in compagnia e tutto sembra più facile; ci sono dei giorni in cui si vorrebbe scendere un momento, per riposarsi…

Ma una volta che si è in sella non si può più scendere, quasi nemmeno fermarsi a prendere fiato…

Forse un giorno si potrà salire su una bella e comoda auto e lasciarsi guidare in mezzo al traffico della vita… forse è solo un sogno…. anche se in realtà, e non riesco a credere a me stessa… IO ADORO PEDALARE!!!!!

Stefania

UNA BELLA GIORNATA DI CACCA

Si, si tranquillissima sono proprio tranquilla intanto è dalle 2,30 che sono sveglia praticamente non ho dormito neanche questa notte, ho le crisi di nervi, le crisi di pianto, abbiamo la crisi economica, ho i nervi a fior di pelle, e non mi venite a dirmi

  "HAI VOLUTO LA BICICLETTA…"

mi piacerebbe sentire più confortante dalle mie amiche! non sentendo i numerosi squilli di telefono: la suocera era nel panico perchè Enrico aveva un attacco di otite (di nuovo).
Io sono a pezzi. Chiamo mia madre e corro a prenderlo, urla che sembra matto, gli do l’antistaminico, passa. Alle 16, poi di nuovo alle 20. 
Ovviamente appena finisce di piangere Enrico incomincia Andrea AHHHHHHHHH

Alle 23,30 Enrico si addormenta, Andrea pure ( ultima poppata ore 20) alle 2,30 Enrico incomincia a lamentarsi alle 3 si lamenta  alle 3.29 spengo la luce alle 3,30 si sveglia Andrea, avrà fame, la riaccendo la luce, Mario mi viene a chiamare perché Enrico si è pisciato, oltretutto ha continuato a pisciare mentre lo tirava su così ha innaffiato pure il nostro letto ore 4,30 metà della famiglia torna a dormire, io non sono inclusa in questa metà, perchè Andrea continua a smaniare, non lo so... avrà prurito... mal di pancia ma cosa cacchio  haiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii???????????????????

BASTAAAAAAAA  voglio scendereeeeee ...infatti scendo, dal letto pero', e sveglio del tutto Andrea che intanto per dormire così non so cosa serva e io non ce la faccio più a tenergli il ciuccio in bocca con la mano costantemente.
Ora sono qui in cucina come un cogliona... ore 4,51... mi faccio un caffe'
Ragazze che devo fare, Andrea non dormirà mai...nooooooooooooo adesso ha il singhiozzo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ma che cacchio, se mi faccio il caffè non dormirò mai, non dormire mi innervosisce che vi devo dire non oso pensare alla giornata che sta per arrivare, almeno avessi la consolazione di poter dormire queste poche ore notturne, ecco mi consola pensare che questo messaggio potrebbe finire in un libro che faccio lo salvo ????

Daniela

UN SABATO COME TANTI

Sabato mattina, non lavoro, potrebbe essere una tranquilla giornata di riposo, ma l’orologio  biologico del più piccolo dei miei figli, non riconosce alcuna festività, poco male, da quando Flavia ha iniziato le Medie, va a scuola anche di sabato.

Suona la sveglia e con lei incominciano i ritmi frenetici:
Colazione per Flavia
  
"Lattuccio latte" per Fabrizio.
  
Litigata con Flavia, che non trova mai abbastanza vestiti dentro l’armadio.
Fabrizio nel frattempo ha l’intermezzo cacca, speriamo che sia dura almeno ci schiaccia 30 minuti ! Flavia, per fortuna corre verso il pulmino…..ihihih fuori una !!!
Carico una lavatrice.
Inizio a stirare la valanga di panni, mentre cerco d’intrattenere Fabrizio con le favole, che nel frattempo ha finito di fare la cacca e tra un panno e l’altro, l’ho stirato…opsh, scusate cambiato.
Pausa caffè, anche io faccio colazione !
Per fortuna la valanga di panni diminuisce, ma intanto aumenta quella bagnata sullo stenditoio.
Ahhhh ecco Federica, che mi raggiunge con l’occhio spento, giustamente pretende immediatamente coccole e colazione.
Ho finito la pila di panni ! Bella cosa, il resto della casa , però mi aspetta, intanto sono le 10.00.
Spedisco Fabrizio, nel lettone, che così sveglia il padre….povero sono solo 10 ore che dorme !  

Operazioni lenzuola….4 letti da disfare di cui uno matrimoniale…ed il cesto dei panni sporchi è pieno un’altra volta !!! Aspirapolvere nella mano destra, panno per spolverare nella sinistra.  

E’ quasi ora di pranzo, preparo qualcosa, metto in tavola e pranziamo.
Vorrei sdraiarmi sul divano, ma ho amici a cena ed il supermercato mi aspetta.
Nel caos dei pensionati, (ma per quale caspita di motivo non fanno la spesa di giovedì ?) riesco a riempire un grosso carrello, arrivo alla cassa, e volo a casa. Metto in ordine la spesa ed inizio a preparare la cena, apparecchio la tavola. Ho solo 30 minuti per farmi una doccia, vestirmi prima che gli ospiti arrivino. Din don !!!! Eccoli……
Ci accomodiamo sul divano (ahhh meno male era tutto il giorno che volevo farlo !)
Loro: “Ti vedo bene, sembri in forma, riposata.”
Io: “Mah, sapete la magia del trucco, ho avuto qualche cosuccia da fare.”
Loro: “Certo, con una famiglia numerosa come la tua, d’altronde sei tu che l’hai voluta !!!”

Ok ok ok..ho capito sto pedalando ed è tutto il giorno che lo faccio !

P.s. se non vi volete proprio male, smettetela di invitare coppie senza figli, sono deleterie per la vostra salute mentale !  

Ilaria

 

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