Come rispondere alle difficili domande dei bambini su Babbo Natale

Babbo Natale

Ci sono domande “scomode” che i bambini fanno su Babbo Natale alle loro mamme. Ecco come rispondere ad alcune di esse.

Come può spostarsi in tutto il mondo in una sola notte?

Risposta breve: “Google Maps e la propulsione stardust”.

Risposta lunga: “Babbo Natale ha più di 24 ore di tempo grazie all’inclinazione della Terra ed ai diversi fusi orari. Quando le mamme italiane stanno preparando la cena di Natale, i bambini australiani hanno già aperto tutti i loro regali”.

Non abbiamo un camino. Come entrerà?

“Passerà dal portone d’ingresso. A volte, le famiglie che hanno un camino accendono il fuoco e Babbo Natale deve passare dal portone per non bruciarsi. Siccome può entrare soltanto grazie ad una chiave speciale che solo lui può usare, sai che facciamo? Ne prendiamo una vecchia e la decoriamo ben bene, magari rivestendola con nastro e carta colorata. Su di essa, scriviamo questo “Caro Babbo Natale, non abbiamo un camino, ma vogliamo che tu entri ugualmente dalla porta d’ingresso. Ecco allora la tua chiave magica”.

Come fa a sapere davvero se i bambini sono stati cattivi o bravi?

“Babbo Natale ha occhi dappertutto. Gli Elfi guardano sempre, ma anche mamme e papà, insegnanti, baby-sitter e autisti di autobus fanno tutti parte del Team Babbo Natale. Gli riferiscono le cose ogni giorno, il che significa che, per essere sicuro, dovresti comportarti bene sempre e ovunque tu vada”.

Perché Babbo Natale utilizza la stessa carta regalo che possiedi tu?

“Ogni tanto, Babbo Natale mette le mani nel suo sacco per estrarre il regalo e scopre che non è stato incartato. Ciò significa che un elfo non ha fatto il suo lavoro e probabilmente sarà costretto a pulire renne per punizione il 26 dicembre. Nel frattempo, per rimediare, Babbo Natale va a prendere in prestito la mia ed incarta il tuo regalo”.

Ma il Babbo Natale seduto nel centro commerciale è quello vero?

“Ecco la verità: Babbo Natale è ancora al Polo Nord a controllare la lista dei regali. Non potendo quindi sedersi nel centro commerciale per salutare e sorridere a tutti, ha mandato un suo aiutante. Anche se non è lui, devi essere ugualmente gentile e cordiale, così riferirà il tuo buon comportamento al vero Babbo Natale”.

La barba, la pancia, la lunga linea: tutto può essere travolgente. Prima di andare al centro commerciale, controllare le foto di Facebook degli altri bambini che si incontrano con Babbo Natale. Evitare di andare direttamente in fondo alla fila; prima di farlo, dare un’occhiata a Babbo Natale. Cercare di attirare la sua attenzione per poter sorridere, salutare e creare emozioni al bambino prima del proprio turno.

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