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Andiamo
per ordine: la scuola è finita e fra abbracci, baci e consegna delle schede, le
insegnanti ti mollano un foglio dove hanno scritto a chiare lettere il titolo
del libro per i “compiti delle le vacanze”. Peccato che i titoli alla fine
siano tre, uno per l’italiano, uno per la matematica ed uno per l’inglese,
ma ignari di quello che ci aspetta non ci scoraggiamo !
La prima difficoltà incomincia proprio quando andiamo in libreria e,
orgogliose, mostriamo il nostro foglietto alla commessa, la quale scuote la
testa dicendoci che i libri non ci sono e che vanno prenotati; se facciamo parte
della schiera dei genitori che per un motivo o per un l’altro riescono a farsi
tre mesi di ferie siamo nella cacca perché dobbiamo riuscire ad avere i
libri dei
“compiti per le vacanze” prima della partenza, anche perché sono i nostri figli
che li vogliono ! Noi, felici del loro entusiasmo, siamo capaci di prostituirci
pur di averne un esemplare….e alla fine ci riusciamo.
Quando i famosi libretti entrano a casa nostra ci rendiamo conto che un mese è
già trascorso ed abbiamo solo due mesi di tempo per far svolgere diligentemente
ai nostri figli tutti i compiti riportati in essi, quindi, armandoci di
pazienza, facciamo una somma totale delle pagine dei tre libri e le dividiamo
per una cinquantina di giorni, scoprendo così che per riuscire a terminare il
tutto prima dell’inizio della scuola devono fare come minimo 3/4 pagine al
giorno, ma la cosa non ci preoccupa, perché sfogliando i libri scopriamo intere
pagine d’immagini accattivanti e colorate, fatto stà che tutto ci sembra
molto “facile”.
Infatti,
i primi giorni al richiamo “tesoroooooooooo fai un po’ di compiti???” i
nostri marmocchi annuiscono sorridendo e si mettono subito all’opera.
Purtroppo
però, a partire dal terzo giorno, i famosi “compiti per le vacanze” non
sono più una novità, i bei libretti colorati perdono il loro “charme” e
sembra quasi che a causa del solleone si siano scoloriti, tanto che non destano
più alcun interesse agli occhi dei nostri figli, i quali – giustamente -
preferiscono la Playstation, il cartone animato in tv e il bagno in mare
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Ed
ecco che noi genitori cominciamo i nostri compiti per le vacanze….seguiranno
una serie di giorni noiosissimi in cui non facciamo altro che proferire minacce
di ogni genere pur di vederli seduti con la penna in mano. Per non parlare di
chi si riduce, avendo solo un mese di ferie, a terribile sedute pomeridiane tra
addizioni, tabelline e analisi grammaticali mentre il resto dei vacanzieri
svolge attività ben più piacevoli.

Quando
ci rendiamo conto che il tempo stringe e che il rientro a scuola è imminente, e
che se vogliamo che finiscano i librettini ad occhio e croce devono fare 15
pagine al giorno pur di non sfigurare al cospetto delle insegnanti (in fin dei
conti, dovevamo solo verificare che svolgessero i compiti !) decidiamo di
aiutarli di più; coinvolgendo forse un po’ troppo il sapere dell’intero
nucleo famigliare (alla fine sono più le pagine che abbiamo fatto noi) ma
riusciamo a far sì che la mattina alle 7 del primo giorno di scuola i
“compiti per le vacanze” siano finiti…
Buone
ferie a tutti (risatina sarcastica ihihihihihi)
p.s.
ma le insegnati li correggeranno questi benedetti compiti delle vacanze????
Ilaria
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