Se durante  l’anno scolastico i compiti del fine settimana,  hanno portato qualche scompiglio organizzativo in famiglia, PREPARATEVI… perché non c’è niente di peggio dei librettini tutti colorati dai nomi accattivanti come “Leprottini”, “Cuccioli” o “Mago Merlino”che i vari Editori hanno studiato a misura di bimbo ma che non tengono minimamente in considerazione i malcapitati genitori !

(pestiferol n°28)


Andiamo per ordine: la scuola è finita e fra abbracci, baci e consegna delle schede, le insegnanti ti mollano un foglio dove hanno scritto a chiare lettere il titolo del libro per i “compiti delle le vacanze”. Peccato che i titoli alla fine siano tre, uno per l’italiano, uno per la matematica ed uno per l’inglese, ma ignari di quello che ci aspetta non ci scoraggiamo !


La prima difficoltà incomincia proprio quando andiamo in libreria e, orgogliose, mostriamo il nostro foglietto alla commessa, la quale scuote la testa dicendoci che i libri non ci sono e che vanno prenotati; se facciamo parte della schiera dei genitori che per un motivo o per un l’altro riescono a farsi tre mesi di ferie siamo nella cacca perché dobbiamo riuscire ad avere i
libri dei “compiti per le vacanze” prima della partenza, anche perché sono i nostri  figli che li vogliono ! Noi, felici del loro entusiasmo, siamo capaci di prostituirci pur di averne un esemplare….e alla fine ci riusciamo.


Quando i famosi libretti entrano a casa nostra ci rendiamo conto che un mese è già trascorso ed abbiamo solo due mesi di tempo per far svolgere diligentemente ai nostri figli tutti i compiti riportati in essi, quindi, armandoci di pazienza, facciamo una somma totale delle pagine dei tre libri e le dividiamo per una cinquantina di giorni, scoprendo così che per riuscire a terminare il tutto prima dell’inizio della scuola devono fare come minimo 3/4 pagine al giorno, ma la cosa non ci preoccupa, perché sfogliando i libri scopriamo intere pagine d’immagini accattivanti e colorate, fatto stà che tutto ci sembra molto “facile”.

Infatti, i primi giorni al richiamo “tesoroooooooooo fai un po’ di compiti???” i nostri marmocchi annuiscono sorridendo e si mettono subito all’opera.

Purtroppo però, a partire dal terzo giorno, i famosi “compiti per le vacanze” non sono più una novità, i bei libretti colorati perdono il loro “charme” e sembra quasi che a causa del solleone si siano scoloriti, tanto che non destano più alcun interesse agli occhi dei nostri figli, i quali – giustamente - preferiscono la Playstation, il cartone animato in tv e il bagno in mare

Ed ecco che noi genitori cominciamo i nostri compiti per le vacanze….seguiranno una serie di giorni noiosissimi in cui non facciamo altro che proferire minacce di ogni genere pur di vederli seduti con la penna in mano. Per non parlare di chi si riduce, avendo solo un mese di ferie, a terribile sedute pomeridiane tra addizioni, tabelline e analisi grammaticali mentre il resto dei vacanzieri svolge attività ben più piacevoli.

Quando ci rendiamo conto che il tempo stringe e che il rientro a scuola è imminente, e che se vogliamo che finiscano i librettini ad occhio e croce devono fare 15 pagine al giorno pur di non sfigurare al cospetto delle insegnanti (in fin dei conti, dovevamo solo verificare che svolgessero i compiti !) decidiamo di aiutarli di più; coinvolgendo forse un po’ troppo il sapere dell’intero nucleo famigliare (alla fine sono più le pagine che abbiamo fatto noi) ma riusciamo a far sì che la mattina alle 7 del primo giorno di scuola i “compiti per le vacanze” siano finiti…

Buone ferie a tutti (risatina sarcastica ihihihihihi)

p.s. ma le insegnati li correggeranno questi benedetti compiti delle vacanze????

  Ilaria

 

HOME     CHI SIAMO     MANUALE       ESPERTE (o quasi) IN...    RACCONTI       FESTE    GIOCHI   SOLIDARIETA'    NEWS          LINK        ISCRIVITI        FORUM        SCRIVICI