Crescere un figlio: le spese iniziano subito

Chi ha un figlio piccolo lo sa bene: le spese per i bambini non finiscono mai e sono, in alcuni casi, molto ingenti. Oggi si può apprendere come risparmiare sui pannolini per un neonato, sfruttando le informazioni che si trovano in rete.

Gli sconti

Il modo migliore per risparmiare sui pannolini consiste nell’effettuare acquisti di grandi quantità quando si trovano offerte molto interessanti; sotto questo punto di vista le mamme sono molto agguerrite, e molti forum riportano la disponibilità di particolari offerte in alcune città italiane. L’importante è evitare di strafare, ma un qualsiasi genitore sa quanti pannolini utilizza nel corso di un mese: un rapido calcolo ed è facile comprendere la quantità adatta di pannolini da acquistare per ogni mese di vita del bambino. In alcuni casi le grandi marche fanno delle proposte commerciali che comportano il rimborso di una percentuale di quanto speso, sotto forma di buono acquisto. Se i pannolini rientrano nella promozione, allora si può fare scorta, per utilizzare il buono sconto per l’acquisto di altri prodotti per bambini.

I pannolini usa e getta

I pannolini usa e getta sono stati una delle più importanti rivoluzioni degli ultimi anni. In questo periodo però si sta molto discutendo sull’effettiva utilità di questi prodotti, che sono costosi ed altamente inquinanti. Per questo alcune coppie di genitori stanno tornando all’uso dei vecchi pannolini lavabili. I prodotti disponibili sul mercato possono sembrare molto costosi, ma se si tiene conto che ne servono solo un numero esiguo, appare chiaro che si tratta di un vero affare. Il lavaggio avviene il lavatrice e, per i primi mesi di vita del bambino, non si tratta di dover sopportare odori così cattivi o questioni preoccupanti. Le feci dei neonati infatti sono poche e hanno un odore fastidioso, ma non ammorbante.

Risparmiare per i bambini

Oltre al risparmio sui pannolini, è possibile contenere le spese per i bambini anche in altri modi. Uno consiste nel cercare passeggino, culla e attrezzature varie usate. Alcuni siti internet, ma anche associazioni locali, propongono lo scambio tra genitori di oggetti in buono stato di conservazione. In alcuni casi non serve pagare nulla, basta impegnarsi a restituire gli oggetti ricevuti in prestito quando non serviranno più. Anche per il cibo dello svezzamento si può risparmiare, evitando di utilizzare esclusivamente omogeneizzati pronti: con un omogeneizzatore sarà possibile preparare ogni giorno una pappa diversa, sana e gustosa.

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