Dialogare con i bambini: ecco come fare

indovinelli_per_bambini_03I bambini apprendono molto velocemente per cui bisogna prestare molta attenzione nella fase in cui imparano a dialogare con gli adulti utilizzando le parole che ascoltano e comprendono più di frequente. La regola generale da seguire, sempre valida, dice che bisogna fornire gli stimoli giusti rispetto all’età e, quindi, crescere il bambino seguendo tappe ben precise e che non sovra-stimolino o ipo-stimolino la loro comprensione. In questo articolo, quindi, vedremo come utilizzare gli Indovinelli per bambini, i giochi, i ragionamenti e le conversazioni per seguire al meglio il loro sviluppo mentale.

La mente è importante tanto quanto la salute fisica

La prima cosa da avere chiara è che la crescita del bambino non è legata solamente ad una questione fisica ma anche e soprattutto mentale. Il bambino deve crescere quanto possibile in un ambiente sano e sereno che non lo faccia sentire frustrato o abbandonato. Solo così il piccolo avrà modo di sviluppare la sua autonomia imparando a gestire anche i momenti di noia e solitudine, per i quali è necessario da parte loro un gran dispendio di energie. Imparare a comunicare correttamente con i bambini passa soprattutto per la stimolazione delle sue capacità cognitive e per la sua concentrazione. Un modo ideale per aiutarlo a fortificare la sua mente è quello di non sovraccaricare i suoi spazi con un’eccessiva quantità di giochi che devono essere selezionati rispetto all’età e alle sue preferenze. Troppi giochi possono essere gestiti tirandoli fuori a rotazione, quando serve. Un altro modo per aiutarli è quello di concedere loro un margine di autonomia che li spingerà a fare da soli. Anche se a te sembra di non prestare aiuto al tuo bambino, in realtà lo stai aiutando ad aiutarsi da solo.

TV, smartphone e tablet?

Dispositivi elettronici e TV sono comodissimi per intrattenerlo ma minano notevolmente la sua capacità di concentrarsi. Difatti utilizzare un “tranello” per far sì che il bambino faccia ciò che vogliamo è il modo peggiore per educarlo. Si a TV e cartoni animati ma in tempi limitati e circoscritti e quando non ci sono altre valide alternative per trascorrere il tempo in compagnia.

Come parlare ad un bambino?

Come parlare ad un bambino? La tecnica più importante consiste nel farlo parlare senza porgli domande che hanno solo due risposte: Si, No. In questo modo il bambino è stimolato a ricordare e trasmettere in parole ciò che pensa. È importante ascoltarlo e correggerlo con dolcezza quando commette errori ma lo è anche chiedergli cose che lo riguardano, lasciandogli il tempo per rispondere. A tale proposito è utilissimo leggergli storie ad alta voce, incoraggiandolo a seguire la trama catturando la sua attenzione con una simpatica mimica facciale che renda avvincente il discorso. Anche la musica è un modo ideale per spingere il piccolo, attraverso il divertimento, a migliorare la propria psiche con il ritmo, magari ballando o marciando tenendo il passo. Anche e soprattutto per questo canzoncine e indovinelli sono un modo perfetto di stimolare la sua capacità orale e quella mentale, stimolando curiosità, ingegno e capacità di risolvere piccoli tranelli.

 

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