La seconda gravidanza è più semplice: il corpo la tollera meglio

seconda-gravidanzaLa prima gravidanza ci sembra troppo tosta da sopportare e siamo convinte del fatto che mai e poi mai riusciremo a portarne avanti un’altra? Altolà: la seconda gravidanza è di gran lunga migliore della prima, e a dirlo, stavolta, è la scienza! Una ricerca condotta su alcuni topolini dal team del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center, peraltro pubblicata sull’autorevole Nature, è giunta alla conclusione che la prima gravidanza sia più difficile da superare ma che già dalla seconda l’organismo sia più allenato e di conseguenza più forte nel gestire la gestazione.

La seconda gravidanza più facile della prima? Ecco perchè.

Il motivo per cui le gravidanze successive sarebbero più serene rispetto alla prima è dato dal comportamento del sistema immunitario che, dopo la prima gravidanza, svilupperebbe una certa tipologia di cellule incaricate di proteggere il feto e di tornare utili ogni qualvolta dovesse ripresentarsi una gestazione.

Nei topolini che sono stati presi come cavie dell’esperimento è risultato che le cellule T, appena dopo la prima gravidanza, siano aumentate di almeno 100 volte rispetto al loro numero originario. Condizione non da trascurare, se non altro perchè tali cellule proteggono il feto riconoscendo gli antigeni prodotti dal feto stesso ed evitano che il sistema immunitario possa agirvi contro.

D’altra parte per quanto il feto possa sembrarci una presenza del tutto naturale, in realtà all’organismo e al nostro sistema immunitario non risulta affatto come tale: la produzione delle cellule T avviene proprio per permettere che il sistema immunitario non attacchi questo corpo esterno, e la presenza di suddette cellule rimane particolarmente consistente persino nei cinque anni successivi alla prima gravidanza. Ciò vuol dire che una seconda gravidanza pronta a cominciare entro questo lasso temporale dalla prima, si ritrova già belle che pronte le cellule T atte a proteggere il feto!

A questo punto la comunità scientifica sta monitorando il ruolo delle cellule T e valutando come queste possano rivelarsi efficaci per combattere fenomeni quali l’aborto spontaneo o la preeclampsia.

Alle prese con una seconda gravidanza? Come muoversi per non sbagliare

Per quanto la seconda gravidanza sia sicuramente migliore rispetto alla prima, questo non deve però rassicurarci circa il fatto che tutti gli accorgimenti presi in precedenza siano da ritenersi inutili. Come predisposizione non dobbiamo muoverci di una virgola, ma può comunque essere rasserenante sapere che nella seconda gravidanza potremmo non soffrire di nausea, vomito, mal di schiena e lombosciatalgia che sono invece fenomeni per così dire tradizionali nella prima gravidanza! Mentre invece varici ed emorroidi potrebbero ripresentarsi anche in questa seconda gestazione.

Per quanto riguarda il parto, i suoi modi e i suoi tempi, invece, dobbiamo sapere che se il primo figlio ha iniziato a farsi vedere intorno a un dato mese è probabile che il secondo lo faccia in anticipo poiché risulta facilitato da dei muscoli del pavimento pelvico più rilasciati e flessibili in seguito alla prima esperienza. Dopo di che si va dicendo che se il primogenito è nato con taglio cesareo, allora anche per il secondo sarà la stessa cosa; ma questa considerazione è infondata poiché per parlare di parto naturale o di parto cesareo si dovrebbe prendere in riferimento lo specifico caso con cui si ha a che fare.

Vero, invece, è che se il primogenito nasce prima allora anche il secondo potrebbe muoversi di conseguenza; così come comprovato è che il travaglio dura circa la metà rispetto al primo parto: se il per il primo figlio si è “sofferto” un travaglio di circa 6/12 ore, per il secondo i tempi potrebbero aggirarsi tra le 3 e le 6 ore.

I fastidi sono minori e i tempi necessari per l’espulsione dimezzati. Questi sono in estrema sintesi i vantaggi della seconda gravidanza. Per tutto il resto, ricordiamo, va valutato il singolo caso prima di poter trarre delle previsioni quanto meno un po’ credibili!

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