L’impatto che hanno le donne sulle notizie giornalistiche

donne

Considerando che solo il 27% delle donne sono responsabili delle decisioni che vengono prese nelle redazioni giornalistiche europee, quanto ciò può influenzare la narrazione degli eventi che accadono? Vediamo di far luce su questa argomentazioni in un’ottica più ampia, la quale coinvolge senza dubbio la lotta per la parità femminile nelle redazioni di tutto il mondo.

In un esperimento effettuato in merito, sono state coinvolte solo donne giornaliste che curano le notizie. Il contenuto dell’esperimento è stato creato per fornire informazioni su domande interessanti come:

  • Un programma di notizie creato interamente da donne differirebbe dalla narrativa standard dei mass media?
  • Con gli uomini che prendono la maggior parte delle decisioni editoriali, come si può dire se il genere femminile ha un impatto sulle notizie?
  • Lo squilibrio di genere nella gestione della sala stampa influenza il modo in cui la storia dell’Europa moderna viene raccontata oggi?

Affinché non si ottengono risposte adeguate a queste domande, non si potrà mai capire quale motivazione ha il settore delle notizie per affrontare il problema dell’equilibrio di genere. Bisogna iniziare a costruire una solida giustificazione per il cambiamento.

NewsMavens, il sito utilizzato per questo esperimento, ha coinvolto finora 12 agenzie di stampa europee; l’obiettivo è 30, che rappresenta tutti i paesi dell’UE. Le storie vengono pubblicate quotidianamente, dal lunedì al venerdì, con freelance di sesso femminile che producono un’edizione del fine settimana su importanti temi ed eventi con commento editoriale.

Il sistema è progettato per un facile accesso: i contributori selezionano una storia che ritengono importante per un pubblico globale, forniscono un breve riepilogo e aggiungono commenti che giustificano la sua selezione. Un sistema di gestione dei contenuti aiuta ad accelerare la collaborazione transfrontaliera.

I contenuti di NewsMavens sono condivisi tramite canali di social media e newsletter.

Partito ad ottobre, i primi mesi di pubblicazione mostrano che, in media, le donne giornaliste prestano attenzione a questioni che vanno oltre il campo di visione di molti redattori nelle principali fonti di informazione. Gli articoli sono pieni di notizie non di prima pagina riguardanti le lotte quotidiane della gente comune.

I più evidenziati sono stati i seguenti:

  • Le vittime dell’incendio della Torre di Grenfell a Londra sono simboli di povertà e disperazione.
  • ONG sotto il fuoco del governo ungherese.
  • Nuova assicurazione statale per gli anziani in Estonia.
  • Nuova strategia di integrazione degli immigrati a Malta.

Se questo esperimento darà i suoi frutti in Europa, potrebbe servire da modello per altri paesi del mondo. Anche i media americani, ad esempio, mancano di equità di genere.

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