LA
FACCIO A RATE...
Situazione:
Mattina: svegli tuo figlio, gli cambi il pannolino, lo vesti. Tutto
affamato gli dai il suo bel biberon di latte biscotti, appena finito lo
metti nel box perché tu ti devi mettere ancora le scarpe e pettinare,
dopo dovete andare via, ma non fai in tempo ad appoggiarlo dentro che
inizi a vedere la sua faccia diventare rossa per lo sforzo, ha fatto la
cacca, corri a cambiarlo, lo lavi, lo rivesti, provi a rimetterlo nel
box, ma appena ti infili una scarpa senti un rumorino...
Fantascienza:
Oh,
poverino, ha rifatto la cacca, beh non ti preoccupare ti cambio subito,
non importa se arriveremo in ritardo.
La
realtà:
Porca miseria, siamo in
ritardo, ma non potevi farla tutta in una volta, quasi quasi ti lascio
con la cacca nel pannolino e quando arriviamo dalla nonna dico che l'hai
fatta nel tragitto in auto e così ti cambia lei !
E'
SERA
Situazione:
E'
sera, sei appena rientrata dal
lavoro molto stanca con 5 buste della spesa pesantissime, i bambini sono
sporchi e nervosi , dovete preparare la cena e non avete niente di
pronto, il marito telefona che fa tardi (beato lui…)
Fantascienza:
Dopo
esservi gioiosamente lavati e rinfrescati tutti insieme, ti siedi sul
divano con i bambini e insieme leggete un bel libro per rilassarvi,
godendo della vicinanza reciproca, intanto la Fata Turchina prepara la
cena, apparecchia la tavola, mette via i vestiti e intanto fa
anche la una lavatrice.
La
realtà:
Urli come una posseduta mentre lavi le
ginocchia incrostate e le unghie nere dei tuoi cuccioli, intanto l'acqua
che avevi messo a bollire sta uscendo dalla pentola, piazzi i bambini
davanti alla televisione e chiami la neurodeliri per farvi ricoverare.
LUNEDI'
MATTINA
Situazione:
E' lunedì mattina, siete in ritardo; la sveglia è suonata, ma voi
l'avete deliberatamente ignorata ed ora il tempo stringe: tuo figlio,
ancora in pigiama, ha davanti la sua tazza di latte con i biscotti e
guarda inebetito nel vuoto con la bocca aperta da almeno un quarto
d'ora: alla televisione annunciano lo sciopero degli autobus nella tua
città
Fantascienza:
La prima colazione è
importantissima: quindi, molto gentilmente, inviti tuo figlio a bere il
suo latte ricco di calcio, sedendoti accanto a lui lo aiuti e gli,
racconti di come sarà bella la sua giornata
La
realtà:
Trattenendoti
dal mollargli un ceffone "Allora ti vuoi sbrigare bradipo che non
sei altro, bevi subito quel latte altrimenti te lo rovescio in testa e
vai a scuola senza aver mangiato, ma è mai possibile tutte le mattine
la stessa storia non ne posso più aarrgghhhhh".
LA VACANZA 
Situazione:
Dopo mesi di duro lavoro, tu e tuo marito programmate di fare quel tanto
desiderato week-end da soli, giacché i nonni si sono offerti,
generosamente di tenervi il pupo. Il giorno della partenza il pupo in
questione si sveglia cosparso di piccole pustole piene di liquido:
Varicella.
Fantascienza:
Istintivamente decidete di far finta di
nulla, vestite il pupo con abiti lunghissimi (così nessuno vede le
bollicine) lo portate, in ogni caso dai nonni, volate via spengendo il
cellulare per non essere rintracciati appena gli tolgono il cappotto !
La
realtà:
Decidete di annullare il week-end e lo
trascorrerete amorevolmente al suo fianco, spalmando, con tanta
delicatezza, la pomatina su ogni bollicina che prude.

L'ALBA
Situazione:
Tutte le mattine il vostro marmocchio si sveglia
puntualmente alle 6.00 (Domeniche comprese…a lui i giorni della settimana
fanno un baffo) ha fame e vuole mangiare, purtroppo però, non vuole più
riaddormentarsi ma solo giocare.
Fantascienza:
Lo sfamate con il suo tanto
desiderato biberon poi lo portate nel punto più lontano della casa, per non
svegliare il resto della famiglia, iniziate
a farlo giocare prendendolo per una caviglia, lo fate roteare sopra la vostra
testa come fa un cowboy con il suo lazo.
Dopo pochi minuti dalla forte
emozione perderà i sensi per le successive due ore, lo mettete nel suo caldo
lettuccio e voi tornate nel vostro…buona notte.
N.B. Può capitare che
durante il “vorticoso gioco”, il marmocchio vomiti, non preoccupatevi,
pulirete appena vi risveglierete, sarete sicuramente più riposate.
La
realtà:
Sfamate il bambino con il suo
tanto desiderato biberon lo portate nel punto più lontano della casa, per
non svegliare il resto della famiglia e lo fate giocare, chissà forse quando avrà 15 anni imparerà a non
svegliarsi più alle 6.00
|
AL
SUPERMERCATO

Situazione
Sabato mattina spesa al Supermercato, caos indescrivibile, il piccolo
nel carrello che strilla perché non ci vuole stare e tenta la fuga
mentre al grande scappa la pipì, vostro marito si è perso nel reparto
computer-hi fi, lo chiamate al cellulare, ma "al momento la persona
da voi chiamata non è raggiungibile".
Fantascienza:
Prendete il piccolo in braccio, abbandonate il
carrello e andate in bagno, dove il bambino più grande potrà
finalmente fare la pipì; tornate al carrello e lo trovate esattamente
dove lo avete lasciato e ritrovate anche vostro marito che ha già preso
i pannolini, la carta igienica e 24 bottiglie d'acqua per aiutarvi; il
piccolo rientra nel carrello senza opporre resistenza e si guarda in
giro tranquillo, il grande vi aiuta a fare la spesa.
La
realtà:
Mentre prendete in braccio il
piccolo, vi cade la borsa aprendosi, vi inginocchiate e cercate di
radunate le cose sparse, il piccolo s’inarca rischiando di cadervi
dalle braccia, quando vi rialzate il grande è sparito correte a
cercarlo, lo trovate nel reparto giocattoli, lo prendete per il cappotto
e lo trascinate in bagno trattenendovi dall'ululare, arrivati in bagno
scoprite che non è vero che gli scappava la pipì.
Tornate a cercare il carrello
e lo trovate dopo aver girato 5 reparti, nel frattempo ritrovate anche
vostro marito che ha comprato una cassa di birra e l'ultimo modello di
cellulare e si chiede come mai siate così agitate. Cercate di rimettere
il piccolo nel carrello che punta i piedi e si mette a urlare come un
matto facendo girare tutti i presenti (praticamente l'intero
ipermercato) mentre al grande questa volta scappa veramente la pipì.
ANCORA
LUNEDI'
Situazione
Lunedì mattina (io odio il lunedì !).
Sveglia ore 7.00. Ti accingi a preparare
la colazione a i tuoi figli e non vedi l’ora di portarli alla scuola
per poter fare i mille lavori in casa, la spesa e ovviamente il pranzo,
finalmente in pace dopo un week-end passato tra bambini che saltavano
sui letti, litigi per decidere chi doveva giocare con i pokemon e panini
con la nutella spiaccicati sul divano. Cerchi di svegliare i tuoi
pargoli ma ti accorgi che il più piccolo sta poco bene, gli misuri la
febbre: 38°! AARGH!!
Fantascienza:
Senza farti prendere dal panico coccoli
il malato e nel frattempo (siccome hai 4 braccia) prepari la colazione a
quello sano e affamato. Telefoni alla baby-sitter che arriva in pochi
minuti e prima di accompagnare il grande a scuola lo veste e gli fa
mangiare la colazione. Chiami il medico e nell’attesa decidi che la
montagna di roba da stirare può aspettare e che per il pranzo potrete
utilizzare la teglia di lasagne congelate appositamente per situazioni
d’emergenza come questa. Così apri le finestre al nuovo giorno, cambi
gli asciugamani in bagno per il medico che più tardi arriverà, ti lavi
e ti prepari in tenuta da casa, mentre il piccolo malato ricomincia a
dormire. Lavi le tazze della colazione, rifai i letti e prepari una
bella spremuta per il bimbo che ha bisogno di vitamina C. Telefoni a tuo
marito che gentilmente prima di rientrare a casa comprerà pane e latte,
lo avverti che naturalmente dovrà passare anche in farmacia per
prendere le medicine che il medico
ti prescriverà. Quando il
medico arriva tuo figlio si fa visitare senza problemi e alla sera
ingurgiterà senza capricci lo sciroppo che gli è stato prescritto.
La
realtà:
Non puoi credere ai tuoi
occhi, l’influenza ha colpito ancora. Chiami la baby-sitter che alle 7 di mattina si inventa un impegno
visto che non ha nessuna voglia di portare il bambino sano all’asilo.
Allora chiami la mamma di un suo compagno che per
fortuna accetta.
Chiami il medico ma è in
vacanza alle Maldive. Cerchi nell’armadietto del bagno lo sciroppo che
avevi usato per l’ultima influenza e dopo un quarto d’ora di pianti
e urla terrificanti, grida di disperazione accompagnate da suppliche del
tipo "NOOOO, ti prego, non voglio!!!!" riesci a tenere fermo
il malato e a fargli ingoiare mezzo cucchiaio di medicina (l’altro
mezzo si è rovesciato sul cuscino). Ti domandi se i vicini sono sordi o
se sono molto comprensivi visto che ancora non hanno chiamato Telefono
Azzurro. Nel frattempo il più grande non ha nessuna intenzione di
vestirsi da solo e dovi pregarlo e scongiurarlo di finire la colazione
in fretta. Quando il citofono suona lui deve ancora finire di vestirsi,
imbarazzata preghi la tua amica di aspettare 5 minuti sotto casa, perché
ti vergogni di farla entrare visto il grande disordine. Finalmente il
grande va a scuola e vorresti incominciare a fare qualche cosa in casa,
almeno il pranzo, ma si sa, i bambini malati sono più noiosi del solito
e il vostro non ha nessuna intenzione di darti tregua. Ti chiama ogni
cinque minuti per chiederti
un bicchiere d’acqua, o per dirti che gli fa male la testa, o che
vuole andare all’asilo perché si annoia. Dopo un ora trascorsa a fare
chilometri su e giù per la casa, decidi di mandare al diavolo tutti i
libri di psicologia, minacci vostro figlio che se non ti lascia in pace
chiami il dottore che gli farà una puntura gigante, metti la prima
videocassetta che ti capita e finalmente ipnotizzato dalla tv vi lascia
in pace.
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UNA
SERATINA CON LE AMICHE
Situazione
Dopo mesi che passi le serate in casa perché sei sempre troppo stanca
per uscire hai deciso di concederti una bella serata tra amiche.
E’ una
settimana che il pupo si addormenta presto la sera e non si sveglia fino
alle 7 di mattina, il maritino ti ha promesso che la mattina dopo ti
lascerà dormire fino a quando volete e che ci penserà lui a dargli il
latte.
Sei pronta, truccata e
pettinata, il bimbo si è addormentato pacificamente, suona il
campanello: sono le amiche che sono venute a prenderti... “UUEEEE
MAMMAAAAA” è il bimbo che piangere
disperatamente.
Fantascienza:
Dici alle tue amiche di
aspettare un momento, fai riaddormentare il bimbo in 5 minuti, bastano
proprio due coccole. Usci, ti diverti un sacco, torni alle 4 di notte e
tuo marito ti lascia dormire fino alle 12 del giorno dopo.
La
realtà:
Porca miseria, nooo ti prego
riaddormentati ! Chiami tuo marito ma lui si è blindato in bagno !
Intanto provi a farlo
riaddormentare, dici alle amiche di aspettarti un attimo. Dopo 40 minuti
di tentativi dici a tuo marito, che è appena uscito dal bagno, di
avvertire le amiche, che sono ancora in macchina e staranno certamente
dicendosi che non faranno mai dei figli, ormai la serata è rovinata,
chissà forse la prossima settimana.
Dopo altri 60 minuti
finalmente riesci a far addormentare il bimbo, vai a letto arrabbiata
senza nemmeno struccarti.
La
mattina dopo naturalmente, tuo marito non ci pensa proprio a farti
dormire, perché è rimasto sveglio fino alle due di notte per giocare
alla PlayStation mentre tu sei andata a dormire presto quindi tocca a te
ad alzarti
IL PRANZO
Situazione:
Avete passato due ore a cucinargli un ottimo pranzo ricco di vitamine,
proteine, calcio e ferro utili per la
crescita e la sua salute, la cucina è un disastro ma voi siete
fiere di voi stesse, lo mettete a tavola convinte che si getterà a
capofitto nel piatto: Lui guarda il piatto schifato e dopo un tentativo
di assaggio vi sputa tutto in faccia.
Fantascienza:
"Oh,
non importa piccolino, si vede che non ti piace o non hai abbastanza
fame, adesso pulisco tutto e la prossima volta mangerai di più, dolce
amore della mamma."
La
realtà:
Ahhhh
nooo ! adesso ti mangi il piatto plurivitaminico multiproteico anche a
costo di dovertelo finlare in bocca con un imbuto ! "
E'
NOTTE FONDA
Situazione:
E’
notte fonda, venite
svegliate dal pianto
disperato del vostro bambino, per un po' fate finta di niente, con la
speranza che si riaddormenti da solo, continua piangere, vi trascinate
sino alla sua camera, e lo trovate in piedi.
Fantascienza:
Lo
fate sdraiare, lo accarezzate dolcemente cantandogli una canzoncina,
come da copione dopo un paio di secondi dorme
tranquillamente e potete tornare nel vostro letto:
La
realtà:
Dopo
aver resistito alla tentazione di aprire la finestra e di gettarlo di
sotto, vinte e sopraffatte dalla stanchezza lo mettete nel lettone dove
continuerà a rigirarsi per almeno un'ora come una cotoletta, mollandovi
calci nello stomaco e dita negli occhi, finché si riaddormenterà e a
quel punto suona la sveglia !
LA
CHAT
Situazione:
Sono
le 23.00, finalmente l'erede, dopo una lunga lotta, si è addormentato,
la cucina è sistemata, avete steso l'ultima lavatrice, siete struccate
e in pigiama, vostro marito sonnecchia davanti alla tv, è il momento
ideale per una bella chattata, chissà se trovate qualche mamma !
Accendete il computer, vi
mettete comode, siete finalmente collegate, state per entrare in chat,
siete entrate… "ciao ciao a tutte" quando all'improvviso
sentite un urlo "MAMMMAAAAA”
Fantascienza:
State per alzarvi quando
vostro marito si desta miracolosamente e, vedendovi
"impegnata", vi dice "Stai tranquilla ci penso io".
Voi potete continuare a chattare tranquillament, mentre lui va dal
piccolo, lo coccola, gli cambia il pannolino e lo riaddormenta, vi porta
anche un bel bicchiere d'acqua (Chissà come faceva a sapere che avevate
sete ?)
La
realtà:
"Caro ? Caro ? CAROOO ?” Niente, non risponde, anzi fa pure finta
di russare, avvertite le amiche che vi assentate un momento e correte
dal piccolo che ormai è diventato paonazzo dalla disperazione, sperate
di farlo calmare in breve tempo ma lui sente la vostra fretta e si agita
ancora di più, vi sedete sul letto di fianco a lui ma la situazione non
migliora, vi sdraiate anche voi e finalmente il pargolo si salma, chiude
gli occhi,si addormenta, vi addormentate !
"Cara?
Cara?!?!? CARA?!?!?!?" Vi svegliate spaventate, ma è solo
vostro marito che vi scuote, nel cuore della notte, per dirvi di venire
a letto, sono le 04.00 del mattino oramai in chat non c’è più
nessuno !
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