CURARE I BAMBINI CON 
OMEOPATIA, FITOTERAPIA E OLIGOELEMENTI

A cura di Marina

Vi ricordiamo che noi non siamo medici e i nostri articoli non possono sostituire il parere di uno specialista, per consulti sui vostri problemi di salute non scrivete a noi, ma rivolgetevi al vostro medico.


OMEOPATIA

Il principio che sta alla base dell’omeopatia si chiama "di similitudine" e si basa sulla constatazione che in biologia, ogni sostanza capace di provocare dei sintomi in un soggetto sano a dosi sostenute, può curare quegli stessi sintomi in una persona malata, a dosi deboli.
L’omeopatia utilizza sostanze naturali di origine vegetale, minerale e animale.
L’omeopatia è una medicina personalizzata. Ogni soggetto reagisce in modo diverso ai vari trattamenti che vanno per così dire studiati su di lui, sulle sue caratteristiche fisiche e psicologiche.

I medicinali omeopatici si presentano sotto forma di granuli, globuli e gocce. I granuli sono piccole sfere di saccarosio, si trovano a diluizioni diverse (le più comuni sono 5CH, 7CH, 9CH, 15CH).
I globuli sono piccolissime sfere di saccarosio e lattosio e compongono le monodosi. Una monodose contiene 200 globuli e va assunta in un’unica somministrazione.
Le diluizioni possono seguire il metodo hahnemanniano (da Hahnemann che alla fine del ‘700 fondò l’omeopatia) e sono contraddistinte dalla abbreviazione DH (diluizione decimale) o CH (diluizione centesimale), quelle korsakoviane invece (da Korsakov) sono accompagnate dalla sigla K. Il numero che precede indica il grado di diluizione.

Alcune regole per l’assunzione:

1) La via di somministrazione per eccellenza è sublinguale. Per i bambini molto piccoli si possono sciogliere i granuli in un po’ d’acqua oligominerale e poi farli bere a piccoli sorsi.
2) Durante i trattamenti omeopatici vanno bandite menta e canfora, anche dentifrici a base di menta non vanno bene.
3) I preparati omeopatici vanno assunti lontano dai pasti, meglio un quarto d’ora/mezz’ora prima del pasto o almeno un’ora dopo il pasto. Normalmente le posologie sono di 3/5 granuli 3 volte al giorno.
4) I granuli non vanno mai toccati con le dita e assunti con un cucchiaino meglio se di plastica.

I medicinali omeopatici non hanno controindicazioni e sono sprovvisti di tossicità. Stimolano solo il fisico a reagire.

Si chiama omeopatia unicista quella branca dell’omeopatia che propone un rimedio per volta e non associa più rimedi.  

FITOTERAPIA

Molto utilizzate anche le Tinture Madri(TM) preparazioni liquide risultanti dall’azione estrattiva di un veicolo alcoolico su piante fresche. La macerazione alcolica deve prolungarsi per 21 giorni. La presenza di alcool sconsiglia l’uso di tinture madri per bambini di età inferiori ai 2 anni.
I fitoterapici vanno diluiti in un po’ di acqua minerale tiepida. Meglio trattenere il preparato in bocca per un paio di minuti prima di deglutire, per favorire l’assorbimento da parte della mucosa. Nell’adulto la posologia è di 30-50 gc per somministrazione.
In età scolare 20-30 gc, nell’adolescenza la posologia media è di 30-40 gc, in età pediatrica si conta una goccia di tintura madre per chilo di peso.

Della fitoterapia fa parte la gemmoterapia, che utilizza solo gemme fresche in macerato glicerico, che come abbreviazione ha M.G. La diluizione per i gemmoderivati è la DH.
Per un adulto la posologia è di 50 gc una o più volte al dì.

In età pediatrica (ma dopo i due anni di età per via dell’alcool) 25-30 gc.
In caso di trattamento prolungato si deve rispettare la regola dei 2/3 ovvero, somministrare il gemmoderivato per 20 giorni con 10 giorni di pausa e per due mesi continuativi con un mese di pausa.

OLIGOTERAPIA

L’oligoterapia è un metodo terapeutico basato sulla somministrazione di oligoelementi a basse dosi.
Gli oligoelementi sono elementi chimici presenti nel corpo umano ad una concentrazione inferiore a 0,01% del peso corporeo.

Gli oligoelementi sono ferro, fluoro, silicio, zinco, rame, vanadio, manganese, iodio, selenio, molibdeno, nickel, cromo, cobalto. Negli anni ’30 il medico francese Jacques Mènètrier inizia per primo lo studio sistematico e l’applicazione terapeutica degli oligoelementi. Secondo l’oligoterapia le moderne condizioni di vita, l’inquinamento atmosferico e alimentare, le medicine comportano un blocco dell’azione degli oligoelementi presenti nell’organismo con l’inattivazione parziale o totale dell’attività enzimatica da essi svolta con conseguenti disturbi funzionali e successivamente lesionali.
La somministrazione di oligoelementi specifici sarebbe in grado di rimuovere tali ostacoli.

I preparati oligoterapici, generalmente sotto forma di gluconati, vanno assunti per via perlinguale a digiuno e tenuti in bocca due minuti. Per i bambini più piccoli la soluzione va versata su un po’ di zucchero in un cucchiaino di plastica.

Gli oligoelementi più indicati nelle affezioni pediatriche sono, Manganese, Manganese-Rame, Rame-Oro-Argento, Rame, Zolfo, Bismuto.  

Ecco un prontuario per i disturbi più comuni:

HOME     CHI SIAMO     MANUALE       ESPERTE (o quasi) IN...    RACCONTI       FESTE    GIOCHI   SOLIDARIETA'    NEWS          LINK        ISCRIVITI        FORUM        SCRIVICI