Tatuaggi e piercing: come regolarsi in gravidanza?

Tatuaggi, piercing o trucco permanente. Ci siamo mai chieste come regolarci con tutte queste piccole follie durante il periodo della gravidanza? Forse sì o forse no, ma indipendentemente da ciò resta il fatto che durante i nove mesi di gravidanza sarebbe il caso di evitare l’introduzione di corpi estranei. A spiegarlo sono i dermatologi stessi per voce di Magda Belmontesi, professionista operante nel milanese.

A detta della dermatologa, non bisogna affatto pensare che durante il periodo della dolce attesa non si debba avere il diritto di sentirsi belle e di prendersi cura di se stesse. L’importante, semmai, è affidarsi solo ed esclusivamente ad un centro estetico serio o ad una persona qualificata nel settore, ad una realtà cioè che rispetti le norme igieniche e che per procedere con determinati trattamenti di bellezza rispetti la cute, i bisogni e i limiti tipici di una gravidanza.

Diverso è il discorso dei tatuaggi e dei piercing, che per quanto possano venir eseguiti con tutte le precauzioni del caso, finiscono sempre col rischio di tradursi in infiammazioni o reazioni allergiche che, per forza di cose, richiederanno poi l’adozione di una terapia a base di antibiotici, di antistaminici e di cortisonici che come sappiamo andrebbero di gran lunga evitati in gravidanza! Vale la pena di rischiare tanto se il tatuaggio o il piercing ce lo si potrà comunque fare tra un po’ di mesi?

Se invece il tatuaggio o il piercing dovessero esserci già, in questo caso non ci sarebbe alcun tipo di problema: “Se però il piercing è localizzato sulla pancia – fa sapere la dermatologa Belmontesi – mano a mano che trascorrono i mesi la pelle tende a diventare più tesa e sottile e il piercing potrebbe dare fastidio o, in alcuni casi, causare irritazioni: in questa fattispecie conviene toglierlo ed aspettare il post parto per riapplicarlo nuovamente”.

Veniamo al trucco permanente. Le stesse precauzioni viste per tatuaggi e piercing valgono anche in questo caso dato che il trucco permanente, alla fine dei conti, è pur sempre una particolare tipologia di tatuaggio che viene praticata in zone particolari del viso come le sopracciglia, gli occhi e le labbra: in tutti e tre i casi il rischio è quello di infezioni o di infiammazioni cutanee, e bisogna anche tenere conto del fatto che dopo un po’ di tempo la tonalità potrebbe sbiadirsi o cambiare di colore obbligando a nuovi ritocchi. Insomma, è proprio questo il periodo giusto per fare questo genere di cose? No!

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