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In
pieno inverno ci siamo abituate…ma la tragedia più tragica….sono i
we di pioggia al ritorno dalle ferie….no dico, dal lunedì al venerdì…Bhamas
alta stagione, e poi di colpo sabato mattina tiro su la persiana e mi trovo
catapultata direttamente in India durante la stagione dei monsoni….
Mi sentiteeee, c’è
qualcuno lassù che ci guarda??? Bene, e io adesso questi due marmocchi come
l’intrattengo dove li lego come glielo spiego, che oggi….”NON SI PUO’
USCIRE”…
C’era da scegliere
tra:
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la sagra del peperone
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gli artisti di strada
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la festa degli alpini con il ballo in piazza
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la mostra del fungo porcino
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il raduno degli artisti circensi all’aperto
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la scampagnata con bambini al rifugio in montagna
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la gara degli aquiloni al parco
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la competizione non agonistica di corsa nei sacchi e tiro alla fune
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“panettieri” per un giorno in piazza con loro
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Laboratorio all’aria aperta di pittura
…ma come…ma
dico…ma uffa’…in sto cappero di paese non c’è mai niente da fare per
363 giorni l’anno e questo we proprio questo w.e… per la serie
“organizziamoci alla rinfusa”…poco ci mancava che trasferissero qui
Eurodisney!!!
Tutto rimandato a data
da destinarsi…e noi ehmbhe intanto che facciamo…..ci sono ..ecco qua mi sono
venute un po’ d’idee:
COLORA
L’AUTUNNO
Materiale
Fogli, matita, colla
vinavil, colori a tempera
L’autunno vi deprime?
I gialli i marroncini in ogni loro sfumatura vi rattristano e vi fanno anche un
po’ vomitare bene…cioè no, volevo dire male…
Prendete un foglio
disegnate sopra un grande albero con de bei rami spogli, fate dipingere ai
vostri bambini tutte le foglie che avrete raccolto in un giorno di NON PIOGGIA
(ovviamente), mano a mano che si asciugheranno, vale anche usare il phon, per
accelerare i tempi, farete incollare le foglie sui rami con la colla vinavil, il
risultato è un bellissimo albero ricco di fogliame variopinto, almeno spero
Pro: avrete passato un
ora e mezza circa
Contro: sono solo le 11
del mattino!
VIVA
LA SARTA
Materiale
Fogli, matite, scampoli
di stoffa varia, avanzi di filo di lana, bottoni, colla vinavil e /o stick,
forbici con punte arrotondate…facciamo ohmmmmmmmmmmmmm tutte insieme e,
andiamo ad incominciare
Questo è il gioco
della sarta, identico a quello che facevamo noi quando eravamo piccole, perché
siamo state piccole, vero? Disegniamo delle sagome di bambini sui fogli, se
avete il mio stesso talento artistico, forse è meglio che utilizziate i modelli
che potete scaricare a fondo pagina, non vogliamo traumatizzare i nostri bambini
con soggetti ai confini della realtà, una volta fatto questo il gioco è fatto
si cerca di ritagliare la stoffa cercando di sagomarla a mo’ di pantalone,
giacca, vestito, gonna, dopo di che la si farà applicare con la colla per
vestire il nostro modello di carta, potremo con i fili di lana creare
acconciature ed abbellire bottoni o altro piccolo materiale di passamaneria i
nostri modelli…..che ore sono??? 12, 30! Va bhè ragazzi adesso mangiamo…
Pro: pausa pranzo
Contro: che cappero
preparo?
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FACCIAMO
GLI INDIANI
Materiale
Fogli di carta,
pinzatrice e punti, scotch, colori a tempera e foglie cadute dagli alberi.
Ritagliare delle
strisce alte circa 4 cm del diametro della capoccia del vostro pargoletto,
prendere le foglie e farle dipingere con i colori preferiti, una volta asciugate
pinzarle con la pinzatrice sulla striscia di carta, unire l’estremità con una
pinzata o una scocciata a piacimento…et voilà il vostro indiano e
pronto…che dite? Vi sembra una cavolata…bhe, intanto si sono fatte le
15,30….
…ora o avete culo, e
riuscite ad andare al cinema, se no in alternativa dovete continuare a smazzarvi
sti giochetti da incubo
.
Supponiamo
non siate fortunate…
IL
GIOCO DEL MASSAGGIO
Materiale
Io + i bambini di casa
Questo non è quel che
si dice propriamente un gioco, ma un modo per rilassare i più piccoli, cercando
di calmare i loro animi accessi, il gioco a da fare in alternativa al fatto che
ho provate così o li legate!
I bimbi si stendono
proni sul letto e voi raccontate un storia, nota o meno nota non importa, ciò
che è più importante in questo gioco è il contatto delle vostre mani su di
loro, ogni frase ogni episodio del vostro racconto dovrà essere il più
possibile mimato sulla schiena dei vostri bambini, per fare un esempio se nella
vostra storia si mette a piovere, con le dita tamburellerete sulle loro schiene,
se i vostri personaggi cammineranno veloci o lentamente voi lo mimerete con
medio ed indice, se nel vostro racconto c’è un contadino che pianta le patate
voi premerete con le dita per fere piccoli buchetti sulle loro schiene, se
arriverà un gigante voi simulerete dei passi pesanti con le vostre nocche.
Insomma un primordiale racconto interattivo, credetemi e facile basta
incominciare e far volare anche un poco la nostra fantasia oltre che quella dei
nostri figli, non è importante che sia una storia con una trama mozzafiato, può
essere un racconto di vita quotidiana, o magari una storia dove ci siano il
buono ed il cattivo, l’importante è sempre un lieto fine.
…svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
insomma che ora abbiamo fatto???
IL
GIOCO DEI TRAVESTIMENTI
Materiale
Vestiti+cappelli+accessori+facciamo
insieme tutti un bel “OHMMMMMMMMMMMMMMMMMM”, la domenica sta per finire!
Diciamo che continua
piovere, e diciamo che vi siete dovuti rassegnare all’evidenza e, che
conseguentemente siete entrati in uno stato mentale che vi consente di aprire il
vostro armadio ai vostri figli…divertimento assicurato, non lasciateli liberi
come selvaggi ma dategli la possibilità per una volta di provare le vostre
cose, evitando ovviamente i capi più costosi e pregiato, ve lo assicuro si
divertiranno un mondo come pazzi.
NON SO VOI MA IO SONO STANCA MORTA…PER FORTUNA DOMANI E' LUNEDI’…
Mamma
adesso abbiamo fameeeeeeeeee
“PRONTO PIZZA, UNA QUATTRO
STAGIONI, ANZI NO UN DUE STAGIONI…BHE VISTO CHE CI SIAMO ME NE PORTI UNA SOLA
MA CHE SIA L’ ESTATE PIENA…. MI RACCOMANDO!!!
Dany
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