Dritte e consigli per organizzare una cena a base di cucina tipica abruzzese

, Dritte e consigli per organizzare una cena a base di cucina tipica abruzzeseUna cena tipica abruzzese non può non prevedere una bella grigliata di arrosticini da servire caldi a tavola assieme ad alcune prelibatezze semplici da preparare e di grande effetto per i tuoi ospiti. Quando si parla di cucina abruzzese, così come avviene per tutte le regioni italiane, si corre il rischio di sfociare in campanilismo culinario dal momento che ogni comune, località o frazione del Bel Paese è molto legato alle tradizioni della tavola.

Gli arrosticini abruzzesi: il piatto forte da portare in tavola

Lo stesso accade per gli arrosticini la cui paternità è rivendicata da tutte le province della regione ma che, alla fine, mettono d’accordo tutti i palati a tavola facendo dimenticare le diatribe su quali siano le vere origini di questo piatto tipico della pastorizia locale.

Per questo la prima regola per preparare una ottima cena a base di cucina tipica abruzzese è bypassare la storia della nascita degli arrosticini e passare subito ai fatti, portando in tavola le bontà tipiche della regione. Quindi occupati di acquistare i migliori arrosticini abruzzesi in vendita online e preparati ad una cena sfiziosa ma semplice da preparare, dall’antipasto al dolce.

Dall’aperitivo alla cena

Per prima cosa servirai ai tuoi ospiti salumi tipici di zona rigorosamente tagliati sul tagliere in legno e accompagnati da pane fresco e vino rosso. Nel frattempo metterai la carbonella sulla griglia per gli arrosticini e attenderai che sia pronta la brace calda per una cottura a puntino. Prima ancora di mettere a cuocere gli arrosticini sulla griglia preparerai una bella ciotola di pomodori tagliati a pezzettini conditi solamente con olio extravergine d’oliva, sale e, se ti va, del basilico fresco.

Poi prenderai il pane fresco tagliato a fette, ci passerai sopra uno spicchio d’aglio per aromatizzarlo e lo metterai sulla griglia ad abbrustolire. Puoi servire le bruschette già pronte, ovvero con i pomodori ad insalata adagiati sul pane o portare in tavola il pane caldo e la ciotola per far servire gli ospiti da soli.

Contorno e quantità ideali

Le bruschette saranno il contorno ideale da abbinare agli arrosticini da servire ben caldi e fumanti, spolverati leggermente con il sale e, possibilmente, coperti con un foglio di carta stagnola per non farli raffreddare. In alcune località abruzzesi gli arrosticini vengono serviti a testa in giù all’interno di vasi di terracotta stretti e alti per mantenerli caldi e gustosi come appena tolti dalla griglia.

Considera che un adulto può mangiare dai 10 ai 30 arrosticini per cui valuta sempre una media di 10/15 pezzi a persona. Questo modo di mangiare gli arrosticini non è tipico di tutta la regione ma lo trovi più di frequente nell’aquilano e nel teramano.

La fine del pasto

A conclusione della scorpacciata di arrosticini che, per un abruzzese sono come le ciliegie perché “uno tira l’altro”, sgombererai rapidamente la tavola e preparerai i tuoi commensali ad una degna fine del pasto: il dessert.

Tipicamente una cena abruzzese si conclude con un tiramisù tradizionale fatto in casa a base di crema di mascarpone, caffè, savoiardi e cacao amaro. Il tutto accompagnato da caffè alla moka e un bicchierino di amaro di Genziana per digerire. Una cena semplice e frugale ma gustosa e sfiziosa sia per i grandi che per i piccini.

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