È possibile rimanere incinta durante l’allattamento?

allattamento

Un quesito che tende a farsi strada spesso nella testa della maggior parte delle madri che allattano è: “posso rimanere incinta durante l’allattamento?”. La risposta è “sì”. Sebbene l’allattamento al seno offra una certa protezione dall’ovulazione, ossia la cadenza mensile in cui viene rilasciato un uovo maturo da una delle ovaie, è possibile ovulare e rimanere incinta prima che inizi il ciclo.

L’elemento chiave è l’ossitocina, ormone responsabile della produzione di latte e che blocca il cervello dal produrre l’ormone principale che stimola le ovaie a far crescere un uovo ogni mese, che alla fine ovulerà con l’obiettivo di incontrare lo sperma. Quando una madre allatta al seno, è poco probabile che abbia intenzione di ovulare fino a quando non inizia a svezzare.

Poiché l’ovulazione precede le mestruazioni nel ciclo mensile, l’assenza non elimina la possibilità che tu una donna possa ovulare in un dato momento. In effetti, è più comune per lei avere il ciclo circa due settimane dopo l’ovulazione. In altre parole, se aspetta di averlo per iniziare a utilizzare altre forme di controllo delle nascite, potrebbe essere troppo tardi per prevenire la gravidanza se è quello che sta cercando di fare.

L’allattamento esclusivo al seno, che viene fatto ogni quattro ore durante il giorno e almeno ogni sei ore durante la notte, per i primi sei mesi dopo il parto e prima del ritorno del ciclo mestruale, è indicato come “amenorrea lattica”. È considerata una forma efficace di controllo delle nascite purché vengano soddisfatti tutti i criteri.

L’allattamento al seno al di fuori di tali criteri non offre la stessa protezione contraccettiva. Per questo motivo, l’ostetrico o ostetrica probabilmente suggerirà di passare a un altro tipo di controllo delle nascite se una donna non sta attivamente cercando di rimanere incinta.

È generalmente considerato sicuro continuare ad allattare durante una nuova gravidanza. Tuttavia, alcune donne possono avere crampi a causa del rilascio di piccole quantità di ossitocina (lo stesso ormone che provoca contrazioni) durante l’allattamento. La preoccupazione è che, in rari casi, ciò possa causare un parto pre-termine.

Sebbene ciò sia improbabile, se una donna è incinta e sta allattando al seno, dovrebbe dire al suo ostetrico/ostetrica se sta iniziando a sperimentare contrazioni regolari o sempre più dolorose, in modo da escludere qualsiasi interferenza con la gravidanza. La considerazione più importante da fare durante l’allattamento in gravidanza è se si stanno assumendo abbastanza calorie per supportare sia il feto in crescita che il bambino in via di sviluppo allo stesso tempo.

Anche se, per prevenire un’altra gravidanza, l’allattamento al seno può essere efficace, non è però un metodo infallibile. Se si seguono le regole stabilite dal metodo LAM (l’allattamento esclusivo di un bambino di età inferiore ai 6 mesi prima del ritorno del ciclo mestruale) si ha meno del 5% di probabilità di rimanere incinta.

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